Il romanzo “ La manciata di terra” è scritto con la lingua dei simboli.
Prima di tutto, la nozione “ manciata di terra” è un simbolo. Un simbolo abbastanza profondo e forte, che porta una carica di energia. Il libro dimostra, come cambia la vita del protagonista questo simbolo.
Nel libro non ci sono i nomi casuali.
Il deciframento del nome Antoniy l’ autore presenta nel libro – “entrante nella battaglia”
Il nome Vera non ha bisogno della spiegazione. E’ un bel nome da donna che diventa il simbolo di una fede vera. La fede , la quale volevano calpestare, ma che è rimasta pura e immacolata, come un rigagnolo di montagna, che scende tra le rocce.
Nel carattere, nel comportamento e nelle maniere del fratello bizzarro e narciso della protagonista – Vasiliy, rispecchia il suo nome – “ regale” ( dal greco).
Un businessman onnipotente, che possiede le relazioni e le possibilità, porta il nome Vladimir – “ chi possiede il mondo”, e la ragazza, che si è messa tra Toni e Vera, porta il nome Oksana ( “estranea” ), che sottolinea la sua posizione nei rapporti dei due giovani.
Molte pagine del libro sono scritte così, che portano il doppio carico del significato. Proprio imprevediblemente, una solita frase del eroe, prende un senso completamente altro. Questo libro è molto interessante da leggere, e per quei che sanno e capiscono i simboli – l’ interesso è doppio

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